Se avete organizzato un viaggetto dalle parti di Sleaford (Lincolnshire, Inghilterra) o avete deciso di arricchire il vivaio acquistando un bello esemplare da un allevamento della zona, questo è il momento meno adatto...
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Dopo un numero allarmante di casi, tutti proprietari della zona di Sleaford sono stati invitati a vaccinare i loro cani. Dagli ambulatori di Sleaford e delle aree circostanti, sono stati segnalati diversi casi di parvovirosi, una malattia altamente contagiosa che può portare al decesso nel giro di 72 ore.
La veterinaria Stephanie Lange-Cook, dichiara: “Questa situazione potrebbe presto trasformarsi in un problema molto serio”.
“Pare inoltre che la malattia si stia diffondendo rapidamente anche oltre la zona di Sleaford”.
Un portavoce della RSPCA afferma che il parvovirus è molto simile all’influenza umana. E’ altamente contagioso e può diffondersi rapidamente.
“Se il vostro cane dovesse mostrare i segni della malattia, è fondamentale che venga isolato e curato attraverso una terapia adeguata consigliata dal veterinario”.
“Il modo migliore per proteggere il vostro cane, rimane comunque la vaccinazione contro la parvovirosi”.
“Purtroppo alcuni proprietari cercano di tagliare i costi – specie in questo periodo di difficoltà finanziarie – e sono molti i casi in cui si decide di non sottoporre il cane al richiamo vaccinale”.
“D’altro canto la spesa risparmiata, decidendo di non vaccinare più il cane, potrebbe poi aumentare molto per le cure veterinarie in caso di malattia contratta”.
Questo virus è più facile da contrarre in un ambiente contaminato.
Si trasmette da un cane infetto, attraverso le sue feci, ad altri cani che frequentano gli stessi ambienti – inoltre, data la resistenza del virus alle condizioni ambientali esso può sopravvivere per mesi anche in condizioni estreme.
La malattia può anche essere trasportata, da un ambiente all’altro, dal mantello del cane e dagli indumenti dei proprietari.
“La vaccinazione è l’unico sistema di prevenzione contro le malattie canine come la parvovirosi”, dichiara Stephanie.
“Consiglio vivamente a tutti i proprietari di assicurarsi di aver vaccinato regolarmente i propri animali”.
Matthew Fry, del Quarrington Veterinary Surgery, afferma: “la gente crede di risparmiare non vaccinando regolarmente i propri cani, ma più i livelli di copertura vaccinale scendono e più il rischio di contrarre epidemie aumenta”
“Questo virus è molto, molto contagioso e molto difficile da trattare”
Aggiunge anche: “Sfortunatamente, una volta che il cane contrae la parvovirosi, dovrà affrontare un prolungato e difficoltoso trattamento veterinario e in ogni caso ci saranno delle serie ripercussioni sulla sua salute come ad esempio i gravi disturbi intestinali.”.
Il centro veterinario KirksVets, situato a Sleaford, fino adesso ha trattato tre casi di malattia e solo i due cani vaccinati sono sopravvissuti. L’altro non era vaccinato e non si è salvato.
Sono molti i sintomi associati a questa malattia (spossatezza e letargia, vomito eccessivo, rigetto di acqua e/o di cibo, dolori addominali, diarrea sanguinolenta) e nell’insieme possono culminare in una rapida disidratazione e in un rapido decesso.
I cuccioli e i cani giovani non ancora vaccinati, sono particolarmente suscettibili alla parvovirosi.
Fonte:
http://www.thisislincolnshire.co.uk/