Questo è un quesito per Veterinari, o per chi può portare un’esperienza diretta sul tema.
Questo prodotto:
http://www.innovet.it/scripts/sys/pagin ... agina_id=2 (leggere anche l’altro link interno:
http://www.senilife.com );
può essere utile per i cani non più giovani?
Come Prevenzione, andrebbe dato all’età che dicono loro (7- 9 anni) anche se NON ci sono sintomi evidenti di demenza senile, oppure attendere a darlo allorquando ci fossero sintomi iniziali?
(per sintomi evidenti, intendo quelli descritti nei 2 link postati…).
Al di la dei (decantati) effetti positivi del prodotto in termini di prevenzione e cura, quello che mi interessa sapere è: non tanto se lo si da, ma poi non fa nulla (al limite, si saranno buttati i soldi)… ma se ci possono essere degli EFFETTI COLLATERALI nel somministrare questo prodotto, cioè ripercussioni sugli organi principali (reni, fegato), in termini di accumulo dei componenti che lo determinano! (anche se lo si da a cicli, per esempio: 2 mesi si e 2 mesi no).
Ci sono studi scientifici (sopra le parti, non condotte dalla Ditta!), che i componenti presenti in questo prodotto siano realmente efficaci e privi di effetti collaterali?
Quali consigli date in merito, per i cani di media età, senza sintomi di vecchiaia evidenti, che magari fanno già uso (a cicli) di Omega 3 e 6 (noto integratore utile anche per la protezione cerebrale, come recita questo link:
http://www.nsgs.it/Disfunzione%20cognitiva.doc Basta così, o occorre iniziare anche con un prodotto come il SENILIFE?
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P.S. scusate le molte domande e grazie!
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