Poligenica significa influenzata da più geni o anche da fattori ambientali?
Possiamo prendere in considerazione tutti i geni che vogliamo e tutte le varie combinazioni ma se utilizziamo un soggetto dove la combinazione non voluta è già presente non aumentiamo le possibilità, in caso di geni dominanti, di tramandare il problema?
Ti faccio un esempio: tre cucciolate nate nel giro di 7 giorni, tutte cresciute dallo stesso allevatore. Medesimo stallone (che nei precedenti accoppiamenti non ha trasmesso nessuna patologia osculare) per tre femmine coetanee e dall’età di 2-3 mesi di proprietà dell’allevatore.
Quando era piccina ad una delle fattrici era stata riposizionata la terza palpebra.
Nascono i cuccioli e guarda caso solo quelli della femmina sopra citata hanno lo stesso problema.
Stesso padre e stessi fattori ambientali. L’unica variabile è la femmina.
Non resta che accoppiare le stesse tre femmine con un altro stallone doc per vedere cosa succede.
Probabilmente mi sbaglio ma quando sento “poligenica”- “ambientale” penso a un contenitore dove c’è dentro un po’ di tutto anche i problemucci scomodi derivanti da una selezione approssimativa.