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Oggi mi sono svegliato più pimpante del solito...quindi voglio riportare qualche considerazione elementare sulla genetica, ma su basi abbastanza complesse. Sarebbe inutile iniziare a parlare di cose troppo complicate, quindi ho deciso di provare a coinvolgere tutti con delle domande per poi ampliare il discorso piano piano.
Sento spesso in giro, gente che parla di genetica come fosse matematica. Molti leggono due o tre righe sui principi di Mendel e pensano di aver trovato l’eldorado...C’è però troppa confusione.
I principi di Mendel non vanno più bene. Adesso si è aperto il capitolo della biologia molecolare e prima o poi tutti dovremo aggiornarci.
Innanzitutto vorrei citare lo zoologo Medawar:
“L'ordine storico in cui avvennero le scoperte della genetica, e l'ordine secondo il quale ci sono state insegnate, ci fanno dimenticare una verità importante: che l'eredità poligenica è la regola generale e che quella segregativa, invece, è rara e talora bizzarra. Ciò che nell'eredità segregativa è fuori del comune è questo: i geni ai quali noi la attribuiamo hanno press'a poco gli stessi effetti senza che il resto della costituzione genetica di un individuo abbia alcuna importanza [...] Come risultato, ci troviamo ora continuamente sotto l’influenza psicologica che ci spinge a considerare l’eredità poligenica come una forma molto complessa della semplice eredità segregativa, come se si trattasse di un mendelismo elementare adattato per una grande orchestra sinfonica.” Tratto dalla sensazionale opera del Dr. Elio Corti
Io qui non spiegherò i fondamenti, se no finisco stanotte...! Però mi sembra necessaria una brevissima (e semplice) premessa.
Cosa c’è che non va nelle leggi di Mendel? E’ semplice, sono sopravvalutate nell’allevamento animale. Cioè, in fondo se ne potrebbe fare anche a meno, perché con le scoperte che sono state fatte, queste rappresentano una piccola diramazione della genetica che interessa a noi allevatori e non la base sulla quale soffermarci.
Partiamo da questo presupposto. Mendel dice che un carattere è controllato da un gene in modo indipendente dagli altri geni. L’eredità poligenica dice che un carattere è controllato da molti geni che interagiscono tra di loro. La verità è che la maggior parte dei caratteri è influenzata dall’interazione di molti geni e raramente da un unico gene.
Ora chiediamoci: a cosa ci serve la genetica? La risposta è semplice a selezionare individui superiori. Come? Studiando l’eredità delle caratteristiche. Quali caratteristiche? Quelle descritte dallo standard di razza. Che eredità hanno queste caratteristiche? Quasi tutte sono influenzate da eredità poligenica.
Ma la genetica non ci serve solo per le caratteristiche psichiche e morfologiche, ma soprattutto ad evitare o ad estinguere le malattie ereditarie all’interno delle nostre linee di sangue. Allora la domanda da porsi è: che eredità hanno le malattie ereditarie? Possono avere diversi tipi di eredità...gran parte delle malattie che interessano a noi, sono determinate da poligenia.
Ok. Adesso vi pongo la prima domanda. Chiunque può rispondere, qui nessuno è scienziato e abbiamo tutti da imparare. Facciamolo insieme.
In termini molecolari, che cos’è secondo voi un gene?
Non mi aspetto risposte immediate, ma se arrivano, vi chiedo di postare riflessioni vostre e non trafiletti presi qui e li su internet.
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