La prima cellula artificiale vive(ANSA) - ROMA, 20 MAG -
E' stata costruita in laboratorio la prima cellula artificiale, controllata da un Dna sintetico e in grado di dividersi e moltiplicarsi.
Il risultato e' stato ottenuto negli Stati Uniti, nell'istituto del padre del genoma umano, Craig Venter. Con questo passo,
il traguardo della vita artificiale e' piu' vicino si intravede la realizzazione di uno dei sogni di Venter: costruire eco-batteri con un Dna programmato per produrre biocarburanti o per pulire acque e terreni contaminati.
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Cellula artificiale: Obama, indagine(ANSA) - WASHINGTON, 21 MAG - Obama chiede alla Commissione Usa per la Bioetica di fare delle ricerche sulla cellula artificiale una priorita' della sua attivita'. L'iniziativa di Obama e' stata innescata dall'annuncio ieri della costruzione della prima cellula artificiale. Il presidente americano chiede alla commissione di studiare i benefici di tale scoperta ma anche anche i problemi morali connessi. La scoperta, infatti, crea anche una serie di interrogativi morali sullo sviluppo della vita artificiale.
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I DUBBI E LE REAZIONI"E' una potenziale bomba a orologeria, una pericolosa arma a doppio taglio di cui è impossibile immaginare le conseguenze" ha commentato mons. Domenico Mogavero, presidente del Consiglio Cei per gli affari giuridici. "Ogni forma di intelligenza e ogni acquisizione scientifica deve sempre essere
commisurata alla dimensione etica" ha precisato poi il cardinal Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale. "Questa scoperta non punti solo ai soldi" ha detto, invece, Francesco D'Agostino, presidente onorario del Comitato nazionale di bioetica.
Critiche al metodo di Craig Venter sono arrivate oggi anche da personalità come il professore britannico Tom Wakeford, direttore di Etica e del Centro di ricerche biologiche dell'università di Newcastle. "Cio che più spaventa, dal punto di vista etico - ha scitto sulle colonne dell'"Independent" - è l'interesse commerciale di Venter. Per lui l'innovazione avviene sotto l'egida del segreto commerciale e poi rivela il futuro al mondo e questo è profondamente antidemocratico e va contro l'apertura e la trasparenza che caratterizza la buona scienza". Insomma Venter è accusato di ammantare di segreto le proprie ricerche, senza condividerle, prima di aver ottenuto il risultato, con la comunità scientifica internazionale.
La segretezza che circonda il suo laboratorio di Rockville è leggendaria, e il luogo è perfino oscurato per il servizio Google Street View, che fotografa disinvoltamente a fini orientativi tutte le strade del mondo. Ebbene i laboratori di Venter sono avvolti da una nube che offusca la visione, una buona metafora del suo metodo.(Apcom)
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Che ne pensate? Sul piano etico è una cosa assolutamente assurda... se una scoperta del genere scappassa di mano, potrebbe significare il caos totale o l'inizio di una nuova era. Dal punto di vista scientifico e medico però è un qualcosa di straordinario... da oggi in poi potrebbero essere subito disponibili "pezzi di ricambio" per gli essere umani.
Per quanto mi riguarda, la scienza sta correndo troppo. Ha varcato un confine e si sta inoltrando in territori sconosciuti. Spero che l'umanità impari a gestire bene queste nuove scoperte, perchè altrimenti i rischi sono immani. Il compito della scienza, una volta era quello di comprendere e definire ciò che già esisteva, oggi la scienza crea del nuovo, e dunque non può basarsi sull'esperienza per dire con certezza cosa è giusto e cosa è sbagliato, non può prevedere i possibili danni con estrema certezza (vedi ad es. il nucleare). Sicuramente i risvolti di tutto questo lo vedranno le future generazioni (o anche noi stessi)... nel frattempo io rimango con il dubbio se questi nuovi studi facciano il bene dell'umanità, o magari abbiano aperto un vaso di Pandora... Staremo a vedre
