|
Il mio potrebbe essere più uno sfogo che una richiesta di aiuto. Sicuramente è la ricerca di un consiglio su come gestire i miei obiettivi.
Dunque, come recita il titolo, mi definirei un'aspirante allevatrice, ma soltanto nel senso che ci sto pensando seriamente, non che ho già iniziato. Da diverse settimane giro in internet per 6-8 ore al giorno a leggere tutto ciò che riguarda l'allevamento, la razza da me scelta, consigli, dubbi, chiarimenti, standard, esposizioni, selezione, genetica e via dicendo.
Fin dal primo momento ho trovato difficoltà. La prima cosa di cui mi sono resa conto è che moltissimi allevatori sembrino avere una sorta di segreto professionale: non dico nulla su come si gestisce un allevamento, su come eseguo la selezione, guai se metto nel sito tutte le cucciolate prodotte e le foto di tutti i cani! Guai peggiori se dico di aver sbagliato e creato un cane fuori standard o malato!
Dunque, delusa, vado a cercare altrove, chiedo persino consigli sui vari forum. Ma sono domande già fatte da molti utenti, ma le risposte sono davvero deprimenti, tutte uguali, nessuna concreta. Alla mia domanda sui primi passi della selezione mi sento dire che l'allevamento amatoriale (con soli due cani) è persino illegale (che mi sia persa qualcosa?). Per non parlare delle classiche risposte: ci vuole passione (non chiederei cose simili altrimenti), ci vuole esperienza, controlla l'enci, spendi solo soldi, non guadagni nulla, tutto il tempo occupato, controlla l'enci, chiedi lì, chiedi là.
Quindi, al di là delle pratiche burocratiche, nessuno è in grado di suggerire meglio? Per esempio come cominciare in materia pratica? Che ne so, conviene una fattrice e l'anno prossimo un'altra? Due fattrici madre e figlia? Come avviare una selezione (per pratica guardando le cucciolate o ci sono altri metodi?) ecc ecc ecc
Ora, bene o male, le risposte me le sono ricavate da sola. Ma rimane un nodo che rischia di strozzarmi. Perché tutti questi attacchi contro chi dice soltanto "vorrei avere un allevamento"? Quasi quasi mi vergogno persino di ammetterlo! Anzi, senza il quasi, mi vergnogno davvero. Anche di scrivere questo topic! Insomma, se non ho esperienza e sono pure giovane vuol dire che non posso fare nulla? Allora rimando tutte le mie passioni a quando avrò 50 anni. Perché ho altre passioni e mi sono sempre sentita dire le stesse cose, ma questa dell'allevamento è stata l'esperienza più brutta.
Quindi vi chiedo, è davvero così sbagliato creare un allevamento perché mi sono appassionata a una razza? Perché non vorrei più vedere la razza in questione distrutta dalla moda (cani così ne vedo tutti i giorni e i proprietari sono convinti che siano stupendi)? Molti suggeriscono di recarsi da un allevatore per chiedere info, ebbene quelle info non me li da il mio (da cui ho preso un cane), figuriamoci altrove! A questo punto penso che potrei avere una laurea idonea per la materia e mi direbbero comunque non hai esperienza!
Concludo. Cosa si deve fare? Andare per la propria strada e dimostrare a se stessi che si può fare o ascoltare chiunque parli e mollare tutto perché TANTO non ho esperienza? Dovrei rimandare e magari a 35 anni nessuno mi riderebbe in faccia se volessi fare un allevamento? A prescindere, non ho certo fretta, ma avendo chiari gli obiettivi, potrei dedicarmi al mondo della cinofilia con maggior partecipazione piuttosto che cercare un lavoro in banca.
|